Come creare in poco tempo e minimo sforzo il gustoso latte di mandorla.

Il latte di mandorla è forse il più semplice latte vegetale da fare in casa e in più piace proprio a tutti ed è velocissimo da fare senza ricorrere a pentole e fornelli.
 Proprio per il fatto che non necessita di cottura inoltre mantiene tutte le proprietà della mandorla cruda.

Ingredienti:

  • 200 gr di mandorle bio (per far prima si possono acquistare già pelate)
  • circa 1 lt di acqua
  • un pizzico di sale (facoltativo)

La preparazione

Se non si vuole fare un latte completamente a crudo e se si ha la pazienza di pelare le mandorle… allora basta comprarle con la pellicina marrone e poi tuffarle per un paio di minuti in acqua bollente, finché non si gonfieranno leggermente. Scolarle e farle raffreddare il tempo sufficiente a non scottarsi nel toccarle. Schiacciarle delicatamente una ad una tra due dita e vedrete che pelarle sarà un’operazione rapidissima e divertente.

Metterle poi in ammollo per una notte nell’acqua sufficiente a coprirle, tenendo conto che aumenteranno un po’ di volume.
 Al mattino aggiungere, se si vuole, un pizzico di sale e frullare le mandorle con la loro acqua a lungo fino ad ottenere una crema. Versare a filo la restante acqua continuando a frullare. Questo passaggio dovrà durare almeno 5 minuti in modo che le mandorle siano polverizzate perfettamente e il latte ben amalgamato.
 A questo punto passare il latte attraverso un panno sottile lavato con sola acqua strizzando bene la polpa in modo da far fuoriuscire tutto il liquido. 
Si conserva in una bottiglia chiusa in frigo per un paio di giorni.

Come utilizzarlo

Buonissimo bevuto ghiacciato in estate è perfetto sia in preparazioni dolci che salate.
 I budini o le creme fatte con questo latte saranno aromatici e delicati, ma è possibile usare questa bontà anche negli impasti di pane o torte. In qualsiasi bevanda che preveda l’uso di latte vaccino possiamo utilizzare quello di mandorla… cappuccino (monta facilmente creando una piacevole schiumina!), cioccolata calda, tè chai, frullati e caffellatte saranno una vera delizia e, quando sarà stagione, via libera a granite e gelati!
 Per il suo sapore morbido è ottimo però anche in piatti salati come zuppe, crespelle e salse.

Cosa fare con la polpa avanzata?

Assolutamente da non buttare, la polpa avanzata dal filtraggio può essere utilizzata in mille modi: negli impasti di torte, biscotti e pane, per fare dei buonissimi tartufini o sfiziose polpette di verdure e cereali. Le parole d’ordine sono non sprecare ed accendere la fantasia!

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