Elisa Nicoli è co-autrice, assieme ad Annalisa Malerba, del libro delle Libere Erbe, edito nel 2020 da Altreconomia edizioni, libro dedicato all’antica arte del foraging.

Competenze essenziali per l’autoproduttore/trice zero waste è riuscire a procacciarsi il cibo con il foraging. Questa parola inglese racchiude molti significati. Praticare il foraging significa raccogliere, senza danneggiare la natura, il cibo che cresce spontaneo nei boschi, tra prati e campi, nelle acque dei laghi o lungo gli argini dei fiumi e nelle lagune. La natura non produce rifiuti e imparando questa tecnica ne produrrete molti meno anche voi!

Il foraging è un’arte antica che può diventa una pratica di benessere, di consapevolezza e di contatto con ciò che la vita negli spazi urbani rischia di farci dimenticare.

Il Libro delle Libere Erbe vi guida nell’apprendere la pratica del foraging e vi accompagna alla scoperta delle piante selvatiche, spontanee e incolte, che potete portare nella vostra cucina, nella cosmesi e nel vostro modo di vivere.

Possiamo decidere di andare nelle foreste e di riappropriarci di competenze che ancora molti dei nostri nonni possedevano, per trasmissione orale o semplice imitazione.

Questo libro propone 72 schede – con illustrazioni botaniche e fotografie a colori – di piante diffuse in tutta Italia, facili da trovare, da riconoscere e da raccogliere: dall’alchemilla all’ortica, dall’aglio ursino al mirto, dal sambuco alla borragine.

Al suo interno si trovano anche tutti i consigli per utilizzare al meglio in cucina foglie, fiori, frutti e polline, grazie a più di 50 ricette. Da quelle tradizionali fino a piatti gourmet, con un focus speciale sui cibi fermentati, scritto da Annalisa Malerba. E in più le trasformazioni erboristiche per fare da sé cosmetici base e altri prodotti per il benessere e la casa.

Copertina del libro Il libro delle Libere Erbe

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