Ingredienti:

  • 300 g di zucchero di canna grezzo bio equo e solidale
  • 2 kg di pomodori verdi lavati e tagliati

Al mercatino dei contadini di fine settembre son comparsi gli ultimi pomodori della stagione… di colore verde. Vengono venduti per essere trasformati in marmellata o in sottoli. Io ho optato per la prima opzione…

Non occorre fare nulla di diverso da una normale marmellata. Pulite e tagliate i pomodori, metteteli in una pentola dai bordi alti, aggiungete pectina di origine vegetale se avete fretta (nelle dosi indicate sulla bustina), versate zucchero in proporzione (o a piacere, ma non abusatene). Fate sobbollire, mescolando di frequente, affinché la marmellata non si attacchi.

Sarà pronta quando supererà la prova piattino: se ne versate un cucchiaino su di un piattino e lo inclinate, rimarrà quasi immobile, invece di scorrere verso il basso (in barba alla forza di gravità!).

Versate ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati in forno o in acqua. Aggiungete un goccio di alcol da liquori, per sventare ogni minaccia botulino e chiudete con tappi nuovi. Entro qualche ora andranno sottovuoto, facendo “clic”.

I vasetti pronti di marmellata di pomodori verdi.

A seconda del proprio gusto personale, può essere utilizzata come normale marmellata (ancora meglio se la addizionate di spezie varie, come cannella, chiodi di garofano, zenzero o noce moscata). Più sfiziosa è invece se la destinate alla degustazione di formaggi.

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