Se ogni volta che aprite lo sportello dell'armadietto sotto il lavello vi viene un momento di scoramento a causa della confusione in cui versa... questa idea fa per voi.

Materiali:

  • una scatola di legno di recupero
  • uno spago

La scatola.

Vi serve un contenitore rettangolare allungato, come può essere una scatola per una bottiglia di vino in legno. Se non ne possedete una, potete chiedere in un’enoteca se per caso non ne hanno dimenticata una in un angolo. Altrimenti scervellatevi per trovare un tipo di contenitore alternativo. Potreste provare ad esempio con un vaso allungato, di quelli in plastica marrone. Viva la creatività!

La foratura.

Una volta individuata la giusta scatola dovete farle due buchi, distanziati sufficientemente da poterla poi fissare in maniera stabile. Se è in legno vi serve un trapano a punta sottile, ma basta anche un trapano a mano, se ne possedete uno o sapete da chi farvelo prestare. Fate altri due buchi per inserire uno o più spaghi (porta oggetti) a vostro piacimento.

L’avvitatura.

Poi vi servono due viti sufficientemente lunghe da avvitare assieme il bordo della scatola e metà dell’anta del mobiletto, ma abbastanza corte da non rovinare tutto il vostro mobile, facendo fuoriuscire le due viti. Avvitate la scatola all’anta. Ovviamente sul lato interno!

Il salvaspazio è pronto.

Una volta che la scatola è avvitata all’anta e gli spaghi annodati al loro posto, il vostro salvaspazio è pronto per contenere ordinatamente appollaiate tutte le cose che prima avevate sparse alla rinfusa sotto al vostro lavello in cucina.

Bolzanina di nascita e cittadina del mondo di adozione. Camminatrice e autoproduttrice professionista. Laureata in scienze della comunicazione, dal 2007 realizza documentari e pubblica libri su tematiche ambientali.

2 COMMENTI

  1. Carina l’idea..ma quando sei in affitto, NON puoi rovinare i mobili….anche se e’ solo con due viti ! :-). Cmq carina l’idea !!!

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