Come farsi una spugnetta abrasiva partendo dal cuore della spugna di luffa.

La luffa è una spugna vegetale, della stessa famiglia della zucca e della zucchina, non particolarmente gustosa da mangiare, ma che può essere usata come spugna. È quindi rinnovabile e completamente biodegradabile, al contrario delle classiche spugnette in materiale plastico. Si può usare sia come spugna da corpo, che per la detersione casalinga. Sul corpo fa un leggero effetto peeling, qui vi spieghiamo come renderla più abrasiva per lavare, ad esempio, i piatti a mano.

Materiali:

  • un ago da lana, dalla cruna ampia
  • un pezzo di spago di almeno 50 cm

Alla fiera Fa’ la cosa giusta di Trento ho avuto il grande piacere di conoscere Laura e suo marito, di Spugne Vegetali (seguiteli anche su Facebook), sardi, che coltivano luffa a Samassi (VS… oscura provincia che in realtà una volta era più semplicemente Cagliari).

Laura stava sferruzzando il nucleo di una spugna di luffa per farne una spugnetta abrasiva. Nonostante le apparenze, infatti, la luffa non è particolarmente abrasiva. Usata per il corpo ha un effetto peeling, ma su pentole e piatti funziona come la parte gialla di una normale spugna sintetica.

Il lato nero (o verde) lo ottenete con il cuore di luffa. Ve lo potete procurare da Spugne Vegetali, oppure estrarlo con un paio di forbici da una luffa italiana di circa 25-30 cm. Dico italiana perché all’estero, nel bacino del mediterraneo, le luffe crescono gigantesche e la spiegazione che segue nasce invece da una luffa di Laura.

Come farla.

Si prende l’ago e si recupera un pezzo di spago di almeno 50 cm. Si comincia da un’estremità.

Dettaglio della luffa: il primo punto di spago che fissa un'estremità
Prima fase di creazione della luffa abrasiva.

La si fissa passando parte a parte con lo spago, entrando nella punta, uscendo e rientrando a circa 6-7 cm di distanza. Un capo di filo lo si lascia lungo per poterlo chiudere con il secondo capo alla fine dell’operazione. Si stringe bene, fissando con un nodo. Avete creato l’inizio della spirale. Si prosegue poi passando il filo parte a parte sulla lunghezza del nucleo della luffa. Man mano la spugna si arrotolerà su se stessa.

Dettaglio del cuore di luffa che con la cucitura man mano si arrotola su se stesso
La luffa si arrotola man mano su se stessa

Tirate sempre bene lo spago, per renderla bella compatta. Quando arrivate alla fine, cucite la punta della luffa con il centro, passando attraverso con l’ago. Riaccopiate i due capi di spago e fateci un gancino per appenderla. Finito. Quando avrete capito il meccanismo, l’operazione non durerà più di 5 minuti.

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