Dall’ombrello trovatello alla borsa “mai più senza”

Dall’ombrello trovatello alla borsa “mai più senza”

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Se anche non possedete una macchina per cucire, molto probabilmente conoscete ancora qualcuno che la sa far funzionare. Per fare una borsa dalla stoffa di un vecchio ombrello bastano poche cuciture dritte.

Una borsa colorata realizzata da un ombrello trovatello.

Qui vedete un modello un po’ più complesso di una borsa ricavata da un ombrello, creato ricalcando sulla stoffa dell’ombrello la sagoma di una di quelle sporte supertrendy made in China che si trovano ormai un po’ ovunque. Per cominciare è però forse meglio partire dal modello base.

Una borsa ottenuta dalla stoffa di un ombrello recuperato.

Materiali:

  • un ombrello trovatello rotto
  • filo

Il recupero della stoffa.

Come prima cosa dovete avere un ombrello rotto, farvelo regalare o recuperarlo dopo una giornata di pioggia in giro per le strade. Non so se lo avete notato, ma dopo il maltempo le strade si popolano di ombrelli trovatelli. A volte anche di colori bellissimi. Non vi mangiano, se sono appena abbandonati non rischiate nessuna strana malattia. Lavateli bene, fateli asciugare e poi procedete con lo scucirino. È lo strumento che usano le sarte per, appunto, scucire.
Lo strumento che le sarte chiamano scucirino, usato -appunto- per scucire.
Staccate quindi tutta la stoffa dal telaio (che potreste poi riutilizzare in questa maniera, ma attenzione a non farvi del male!). Siete quindi pronti per la fase successiva.

Il taglio della stoffa.

Ricavate dalla stoffa dell’ombrello due rettangoli un po’ più grandi della dimensione della borsa che volete ottenere. Se su uno dei due mantenete il suo nastrino, lo potrete poi utilizzare per impacchettare la borsa.
La borsa ottenuta dalla stoffa di un ex ombrello, chiusa con il suo stesso laccetto.
Poi dovete ricavare anche la stoffa per fare i manici. Servono due rettangoli stretti e lunghi.

Cucire.

Ora che avete tutti quattro i pezzi, procedete con le cuciture. Prendete i due rettangoli grandi e arrotolate su se stesso due volte un bordo corto di ciascun rettangolo e fissatelo poi con una cucitura. Mettete poi i due pezzi di stoffa coi dritti a contatto e uniteli lungo i tre altri lati. Rigirate su se stessa la sacca.
L’operazione che richiede più precisione viene ora. Prendete ciascun rettangolo allungato, piegate verso il centro i bordi più lunghi e poi piegatelo a metà. Fissate con una lunga cucitura. Fatelo per entrambi i manici.
Poi non vi resta che assemblare. Piegate verso l’interno un lato del manico e attaccatelo al bordo aperto della borsa. In genere si fa una cucitura a rettangolino, con una croce nel mezzo.
Dettaglio della cucitura che fissa i manici con la borsa, a rettangolo e croce.
Questa operazione, da eseguirsi alla giusta distanza, va ripetuta per quattro volte, ovviamente.

Pronta da infilare in borsetta.

Cuciture fatte, non vi resta che impacchettarla su se stessa e infilarla in borsetta, sempre pronta per acquisti senza usa-e-getta. Leggera, resistente e quasi impermeabile.

Se vi siete divertiti a realizzarla, ora siete pronti per creare un modello più complesso, ancora più robusto e decisamente più “trendy”… potete scaricare il cartamodello della shopper portovunque gratuitamente se vi iscrivete alla newsletter di Cucicucicoo, che è una nostra collaboratrice volontaria!

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